Capitolo 4 di 4
Fantasia Hotwife
Un nuovo patto e nuove corna!
«Allora tu non dir niente a Marisa! Come ti ho detto, voglio vedere quando ti scopano e così sto maturando una certa idea. Chiama Marcello e digli che lui e Giorgio devono venire a cena da noi, per far firmare il contratto a Marisa, ma, siccome è una sorpresa, non devono dir…
pennabianca
8 minuti di lettura1Pagina 1 di 2«Allora tu non dir niente a Marisa! Come ti ho detto, voglio vedere quando ti scopano e così sto maturando una certa idea. Chiama Marcello e digli che lui e Giorgio devono venire a cena da noi, per far firmare il contratto a Marisa, ma, siccome è una sorpresa, non devono dir niente a lei; devono solo venire a casa nostra in quanto saremo noi ad organizzare tutto. Voglio proprio vedere la smorfia di dolore sul viso di Marisa, quando Marcello le farà il culo!»
Vedo gli occhi di Alessia che brillano di una certa malvagia e subito si dice pronta ad organizzare tutta la cosa. Una settimana dopo, Marcello e Giorgio bussano alla mia porta, convinti di trovare solo mia moglie e Marisa, ma restano fermamente stupiti quando sono io ad aprir la porta; li invito ad entrare. Appena entrati, si scambiano un'occhiata tra di loro e poi guardano mia moglie, che sorride, mi viene vicino e mi abbraccia. Mentre li invito a bere un Prosecco, prendo la parola e do le spiegazioni di cui hanno bisogno.
«Noi non ci conosciamo, ma io sono il marito di Alessia! La scorsa settimana vi ho visto come vi siete scopati mia moglie proprio qui, in casa mia, e ammetto che la cosa mi è piaciuta non poco. Oggi so che siete venuti qui convinti di scoparla ancora e di fare anche un bel servizio completo a quella troia di Marisa. Io non obietterò alcunché se mia moglie volesse ancora scopare con voi, ma questo potrà accadere dopo che avrete ripetutamente sfondato quella puttana di Marisa. Quella zoccola nemmeno immagina quello che la aspetta questa sera e, soprattutto, tengo ad informarvi che ha il culo vergine; spero che, quando uscirà da questa casa, sia stato ben dilatato e sfondato a dovere!»
Leggo nei loro occhi lo stupore assoluto, poi Marcello mi guarda con espressione davvero incredula.
«Mi stai dicendo che tu… insomma voglio dire: hai visto che noi… Oh, cazzo, questa proprio non me l'aspettavo! È la prima volta che mi capita una cosa del genere e, devo dire che, non solo mi incuriosisce molto, ma mi eccita anche tantissimo! Per quanto concerne il culo di Marisa, stai tranquillo che quando uscirà da questa casa, sarà così aperto che potrebbe passarci un treno, compresa la stazione.»
Giusto il tempo di bere il prosecco e suonano alla porta; mia moglie va ad aprire ed è grande lo stupore di Marisa quando ci trova tutti insieme. Molto professionalmente, Marcello e Giorgio le fanno firmare il contratto che stabilisce che lei sarà la responsabile dell'agenzia; dopo di che, ci sediamo per cenare e noto che entrambi si divertono a riempire spesso il bicchiere di Marisa, che, dopo un po', è veramente alticcia e con i freni inibitori quasi totalmente allentati. Alessia, che conosce la sua indole bisex, finita la cena, la prende per mano e, mentre io metto su un po' di musica, lei si diverte a far ballare Marisa con un certo languore e, quando le due donne si baciano, subito dopo Marcello e Giorgio fanno premere i loro grossi membri duri contro le chiappe delle due donne; quasi magicamente, Alessia si sfila da quell'intreccio e Marisa si trova stretta tra i due maschi. Credo che, fino a quel momento, lei era convinta di riuscire a dominarli, ma, in realtà, è ormai preda di quei due maiali che la fanno eccitare in una maniera incredibile e, quando ci ritroviamo tutti sopra il nostro letto matrimoniale, il primo a infilarle dentro il cazzo è proprio Giorgio, che sdraiato sotto di lei si fa cavalcare; una volta ben impalata su Giorgio, Marcello le si appoggia dietro e, mentre Alessia la bacia in bocca, lui, dopo aver lubrificato un po' quell’enorme randello di carne, con due spinte poderose lo infila tutto nel culo di Marisa, che spalanca la bocca senza emettere alcun suono, perché il suo corpo è rimasto come pietrificato. Quando riesce a proferir parola, si gira verso di lui e lo guarda sconvolta.
«Mi hai… spaccato il culo! Cazzo, mi stai squartando! Toglilo, perché ho un male incredibile. Ti prego, Marcello, mi fa male; mi stai uccidendo!»
Vedo lo sguardo beffardo di Marcello, mentre comincia a pompare il culo di Marisa e, nello stesso tempo, viene chiavata dal basso da Giorgio, che le assesta dei colpi devastanti nella fica. Lei continua ad urlare di dolore, ma loro non hanno nessuna pietà; alla fine le riempiono entrambi i buchi con delle enormi sborrate. Quando Marcello tira fuori il suo fallo, vedo che è sporco di sangue; intanto Alessia aiuta Marisa ad andare in bagno. Per percorrere il breve tratto dalla camera al bagno, Alessia è costretta a sorreggerla, perché lei è talmente dolorante da non riuscire a star in piedi. Marcello mi guarda e mi chiede se sono soddisfatto.
«Per me la cosa può anche finire qui. Quella troia aveva barattato il culo di mia moglie con Giovanni, suo ex capo, così ora i conti sono stati pareggiati!»