Fantasia Prima volta
Il primo giorno da marito cuckold
pennabianca
17 minuti di lettura2Pagina 2 di 4«Adesso bastardo, sarai tu a succhiarlo a me! Non mi hai rispettato, facendoti succhiare da questa troia, che, da quando l'ho sposata, ancora non l'ho scopata; ma non importa, a lei penserò dopo, adesso voglio sborrare nella tua bocca!»
Ho impiegato qualche secondo a realizzare quello che stava succedendo, poi, avendo un'inclinazione da bisessuale, l'idea di succhiarlo al mio amico mi ha subito eccitato. Quindi ho spalancato la bocca e me lo sono lasciato spingere tutto, fin in fondo alla gola; lui mi ha lasciato i capelli, ma ha continuato a tenere la mano sopra la mia testa; ho sollevato per un attimo gli occhi ed ho visto che lui aveva reclinato la testa all'indietro, chiudendo i suoi, così ho girato lo sguardo verso Franca; con un cenno della mano, le ho fatto capire che doveva unirsi a me. Per un attimo mi ha guardato un po' indecisa, ma io ho rinnovato l'invito con il gesto della mano e lei si è avvicinata; quando ha unito la sua bocca alla mia, subito Carlo ha aperto gli occhi ed ha messo l'altra mano sopra la testa di sua moglie.
«Ma, senti come mi viene a leccare anche questa troia! E va bene, puttana, divertiti anche tu! Leccami bene le palle ed anche il culo!»
Carlo ha allungato una mano, ha avvicinato una sedia ed ha sollevato una gamba, mettendola sopra la sedia, così Franca si è inginocchiata sotto di lui ed ha preso a leccargli culo e palle, mentre io me lo spompinavo con estremo piacere. Finalmente, dentro di me, si realizzava un sogno desiderato da tanti anni. Si è gustato le nostre lingue per qualche minuto, poi ci ha afferrato entrambi per i capelli e ci ha, letteralmente, trascinato nella camera da letto. Appena entrati, ha fatto distendere Franca sul letto a cosce aperte e poi si è rivolto a me.
«Adesso, porco bastardo, ti metti sopra di lei che mi deve continuare a leccare le palle, mentre te lo infilo tutto nel culo. Ho deciso che, per il pompino che hai avuto da questa vacca, mi devi dare il culo!»
Ho sentito un lungo brivido di piacere percorrere l'intera mia schiena; allora mi son inginocchiato sopra Franca, in posizione di 69, ed ho sentito lui che si è sputato nella mano e, con la saliva, ha lubrificato la punta del suo membro, poi lo ha appoggiato contro il mio buchetto, mi ha afferrato per i fianchi mentre io ho fatto un lungo respiro per rilassarmi, perché ero sicuro che me lo avrebbe spinto tutto dentro in un solo colpo, cosa che ha fatto, convinto di sfondarmi il culo, ma è rimasto lui stesso stupito dalla facilità con cui è entrato.
«Ma... cazzo! Cazzo, ma sei... Hai già il culo rotto!»
Ho fatto un bel respiro, mentre sentivo il suo membro che scivolava tutto dentro di me; sentivo anche la lingua di Franca, che, da sotto, leccava sia le mie palle che le sue; poi mi son girato e gli ho sorriso.
«Ricordi quando studiavamo insieme e ci facevamo le seghe a vicenda? Da allora, avrei voluto vivere questo momento, e così… non avendo avuto il coraggio di chiedertelo, mi son fatto rompere il culo da un altro, immaginando sempre che potessi esser tu in quel momento, che facevi esattamente quello che stai facendo ora! Mi dispiace che questa cosa sia nata così, ma… ora sono felice, che mi stai trapanando il culo!»
Ho visto il suo sguardo stupito ed il viso trasformarsi in un sorriso di gioia. Mi ha tenuto fermo per i fianchi e mi ha pompato con un vigore pazzesco; ad ogni colpo che mi dava, mi sculacciava con vigore.
«Sei una troia! Sei una troia, come questa puttana che mi sta leccando culo e palle sotto di te! Siete due puttane ed ho voglia di sfondarvi! Tieni troia…. prendi tutto il mio cazzo, fin in fondo!»
Come un vero toro da monta mi ha pompato il culo con dei colpi molto forti, poi, d'un tratto, ha cominciato a muoversi più freneticamente; ho capito che da lì a breve avrebbe sborrato, cosa che ha fatto urlando.
«Puttana ti sto sborrando in culo!»
Ho percepito il calore della sua sbroda, che mi stava schizzando in culo e poi, di colpo, lo ha tirato fuori e mi ha spinto di lato, mentre lui ha abbassato il suo membro ed ha preso a schizzare in faccia e sulla bocca di sua moglie.
«Ce n'è anche per te, puttana! Bevi anche la mia, troia!»
Subito Franca lo ha preso in bocca ed ha iniziato a succhiarlo; poi lui ha fatto girare sua moglie, dopo che lo aveva succhiato per un po'.
«Vai a succhiare il suo cazzo e tu, porco vieni qui, e succhia il mio! Leccalo bene e leccami anche il culo!»
Abbiamo creato un triangolo perfetto! Franca succhiava il mio cazzo duro come l'acciaio, mentre io mi son ritrovato quello di Carlo in gola che, nonostante avesse sborrato un fiume di crema, era ancora perfettamente rifido e potente, mentre teneva la sua testa immersa tra le cosce della moglie. In breve la stanza si è riempita dei nostri rumori: il risucchio della mia bocca e quella di Franca sui nostri membri; lei ha avuto anche un orgasmo provocato da Carlo, che si è messo a leccarla in una maniera davvero intensa. Poi si è spostato ed ha fatto sistemare lei, a cosce aperte, sotto di lui.