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Fantasia Marito cuckold

Desiderio cuckold: quando il marito vuole guardare

theSlatStur

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Appoggio le mie braccia sulle sue gambe ed inarco la schiena. Senza dire nulla giro la testa verso Marko e gli sorrido. 
E lui capisce al volo. 

Si inginocchia dietro di me, mi appoggia la cappella alle porte della mia figa fradicia e, dopo aver pucciato un po’ della punta nei miei umori, me lo infila dentro senza fare troppi complimenti.

Resto per un momento con gli occhi sgranati e il fiato spezzato. 

“Oh… Dio…” mormoro appena, guardando il mio fidanzato davanti a me.

Marko inizia a sbattermi il suo cazzone dentro e io non riesco a fingere che non stia godendo un sacco. Mi sento quasi più stretta del solito, col suo cazzo dentro di me.
Tutta la situazione mi sta facendo impazzire. 

I suoi colpi energici e regolari, me lo fa sentire tutto, ed è così grosso che mi fa sentire aperta come non mai.
Ansimo, ogni tanto mi scappa qualche “oh sì” e qualche volta la stessa espressione sfugge anche a Christian, che non si perde un secondo di quel momento.

Sento le mani di Marko allargarmi le chiappette candide e ancora umide di doccia e bagnoschiuma. Ho le gambe che mi tremano. Il suo inguine sbatte contro il mio sedere. 
Poggio la testa sulla gamba di Christian, quel tanto che basta da farmi sfiorare il viso dal suo cazzo eretto e dalla sua mano che lo sega. Non faccio nulla. Godo e basta.

Intanto i colpi di Marko si fanno più decisi e anche i suoi versi. Dice qualcosa nella sua lingua, o forse la dice in italiano ma io non la capisco perché intanto mugolo come una gattina in calore con Christian che se lo sta segando praticamente sulla mia faccia. 

I versi di Marko scandiscono i suoi colpi all'unisono con i miei, e dopo poco sfila via quel coso gigante dalla mia passera per schizzarmi tutta la sua sborra sulla schiena. Io sono ancora un lago ma non riesco a smettere di guardare Christian. Lo guarda venirmi addosso e aumenta eccitato il movimento della sua mano.

“Oh sì, bravo, vieni anche tu come lui… hai visto come mi ha scopata bene? Hai visto? Ho la figa in fiamme…” gli dico per buttare benzina sul suo personale incendio interiore.

Pochi istanti ed eccolo. Indirizza il suo cazzo verso la mia guancia e viene. Mi schizza sul viso, sulle labbra. Io sorrido e lo incito coi miei “sì”, mentre mi riduce la metà del viso ad una maschera di sborra.

Marko si rialza e ridendo si riveste. 

“Voi due pericolosi…” dice ridacchiando e uscendo dal bagno.

Esther, l’altra coinquilina, urla dalla sua stanza: “Finitooo? Devo fare la pipììì!”

Io sorrido. Sono ancora parecchio eccitata. Guardo Christian, muto, ancora col cazzo in mano e il respiro affannato. Mi sembra di sentire il suo cuore esplodergli nel petto.
Lecco via dalla sua cappella l'ultima lacrima di sperma e i rialzo.

Gli darò il tempo di ricaricare le batterie, ma poi lui dovrà soddisfare me. 

Spoiler: lo farà.

Questa è una fantasia.

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