BullWife
Mia moglie mi ha... rotto: confessione di un marito cuckold bisex Capitolo 1 di 2
Capitolo 1 di 2

Fantasia Umiliazione

Una moglie che non mi aspettavo

Giovanna Esse

12 minuti di lettura1Pagina 3 di 3

Il pene non era sottile, al contrario, aveva la circonferenza di una spessa zucchina, più o meno. Mentre facevo il “bocchino” come meglio potevo, pensai: “Chissà quante volte, questo cazzo impressionante e nodoso è entrato dentro mia moglie.” ma non era gelosia: era gioia. Anche in quel momento sarei stato felice di fargliela chiavare subito, davanti a me, pur di donare gioia a quel mio “aguzzino” con un cazzo tanto prepotente! Sì, mi donavo tutto a lui; e mia moglie faceva parte del regalo, del sacrificio… della totale sottomissione, al maschio dominante. Con un cazzo così la bellezza della mia donna gli spettava di diritto; era giusto cedergliela per il suo piacere. Ma avevo valutato solo la gioia… non la pericolosità di un manico di carne tanto potente. Preso dalla goduria, ringalluzzito, il giovane perse la sua passività momentanea, mi prese la nuca con le sue forti mani e, senza pietà, premette nella mia bocca il suo cilindro… io nemmeno lo sapevo che la gola era cedevole al cazzo. Col mio piccolo pesce a stento arrivavo alla lingua di Antonella. Invece, il glande grosso s’infilò in gola come un serpente, fino a che non riuscii a prendere aria nemmeno dalle narici: pensai che sarei morto soffocato, ma ero troppo porco ormai. Anche quell’asfissia della pompa mi aggradava. Un attimo dopo imparai a gestirla e a provare piacere quando il cazzo mi sfondava, fin oltre l’ugola, come un vagone s’infila nel tunnel: su e giù! Feci del mio meglio e pur grondando saliva riuscii a non vomitare.

Questa è una fantasia.

Fine del capitolo 1

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto

Giovanna Esse

2 racconti pubblicati

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Altri racconti di Giovanna Esse

    Commenti al paragrafo