BullWife
Mia moglie Lisa e la prima volta cuckold Capitolo 1 di 2
Capitolo 1 di 2

Fantasia Prima volta

Lisa e le sue amiche

Zeppone

8 minuti di lettura1Pagina 2 di 2

– Ti è piaciuto? Le chiacchiere che abbiamo fatto con le mie amiche mi hanno fatto venire alcune idee che voglio provare con te. –

– E cosa vi siete dette? – ho risposto io.

– Ci siamo confidate e mi sono resa conto che da un po’ di tempo ci siamo un po’ trascurati. Vogliamo rifarci? –

Ho fatto cenno di sì con testa e non ho fatto in tempo a dire niente, perché Lisa mi ha messo ancora una volta la mano sul cazzo e ha sbottato:

– Ti piacerebbe vedermi scopare con un altro uomo? –

Sono rimasto un po’ in silenzio e la mente mi si è riempita di pensieri e di idee. Dove voleva arrivare, mia moglie con questa battuta? Cosa aveva fatto durante l’uscita con le sue amiche? Cosa si erano dette? La sua mano ancora stava massaggiando il mio membro. Non so se per il massaggio e se perché gradivo l’idea di lei posseduta da un altro uomo, ma il cazzo stava tornando duro. La sensazione che avevo in quel momento era la stessa di quando era uscita di casa poche ore prima. Geloso, ma eccitato!

– Non lo so Lisa. Se penso a te con un altro divento matto, non voglio essere cornuto! E poi ti amo troppo. Non mi piace!! –

Mi ha guardato e mi ha sorriso. Mi ha baciato, mi ha sorriso ancora, maliziosa. 

– Al tuo cazzo però mi sembra che piaccia la cosa… –

Si è abbassata, lo ha ciucciato di nuovo un paio di volte, si è fermata ed è scesa dal letto. 

– Alzati!! – mi ha ordinato mentre apriva l’armadio e tirav fuori un dildo realistico, di quelli con la ventosa.

Lo ha attaccato allo specchio che abbiamo su una parete, uno specchio che riflette tutta la persona da capo a piedi. Ha alzato la luce della lampada e ha iniziato a simulare una sega al cazzo finto leccandosi prima una mano. Mi ha guardato con lo sguardo da maiala. Si è girata e ha iniziato a succhiarsi quel membro messo all’altezza giusta per stare leggermente piegata sulle ginocchia e, divaricando un po’ le gambe, mi ha mostrato uno spettacolo mozzafiato. Io sono rimasto un po’ a guardare e poi mi sono avvicinato per approfittare di quel corpo che fremeva di voglia. Con una mano si stava stimolando e massaggiando la fica; appena mi sono avvicinato, con la solita mano mi ha fermato. Si è staccata dal cazzo finto che stava succhiando e mi ha detto:

– Mettimelo in culo, mentre spompino questo porco!! –

Mi sono inginocchiato e ho iniziato a leccarla dal clitoride al buco del culo, vorace, quasi mi veniva da morderla. Lei ansimava e succhiava sempre di più. Mi sono alzato e ho appoggiato la cappella sul buchetto fradicio di saliva. Ho spinto piano, sono entrato un poco. Lei ha mugolato un po’. Ho tolto la cappella e l’ho riappoggiata.

– Sfondami!! – mi ha ordinato e io ho spinto almeno fino a metà, poi un po’ indietro e dopo un colpo fino in fondo.

Ha dato un gridolino di dolore e piacere e ha inghiottito del tutto il cazzo finto attaccato allo specchio. Io ho alzato lo sguardo e dal riflesso dello specchio ho visto i suoi occhi che mi fissavano e ho iniziato ad andare su e giù nelle sue viscere. Ha avuto un orgasmo mentre la pompavo, accentuato dal massaggio che si stava facendo al clitoride con le dita di una mano. Qualche goccia del suo succo di fica è caduta in terra, io ho continuato per un po’ a pomparle il culo.

– Sborrami in faccia – ha implorato.

Si è staccata, si è girata e inginocchiata davanti al mio cazzo. Me lo ha preso in mano e ha appoggiato la lingua sulla cappella, mentre me lo segava come una professionista. Sono venuto schizzando in bocca e sul viso e dove lei si dirottava i getti. Mi ha guardato mentre con le dita raccoglieva la sborra dalle guance, dagli zigomi, dalle palpebre e poi se le succhiava.

– La prossima volta voglio succhiare un cazzo vero! –

Questa è una fantasia.

Fine del capitolo 1

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Zeppone

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